Un corto-animato sul cieco sfruttamento della natura da parte dell'uomo. Da fare circolare per riflettere e tornare a stili di vita meno aggressivi verso il pianeta che ci ospita.
Un blog attento e curioso: uno spazio per immagini, riflessioni e appunti che val la pena di salvare dal flusso caotico della quotidianità.
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lunedì 18 novembre 2013
domenica 17 novembre 2013
sabato 16 novembre 2013
Debitocrazia: la morsa del debito che stritola i popoli
Ancora un documentario di Kitidi e Chatzistefanou, questa volta sul debito, una sorta di eroina finanziaria ed economica che uccide interi paesi, con la complicità degli organismi internazionali, delle multinazionali e i governi corrotti. Un documento che viene dalla Grecia, dal cuore di questa strana crisi pagata dal popolo greco, ma che vede "teste pensanti" e i beneficiari sparsi per il mondo. Dal sito http://debtocracy.gr/ si può anche donare qualche euro per finanziare operazioni verità come questa, che viralmente girano il mondo.
mercoledì 13 novembre 2013
Catastroika: l'abisso dietro le privatizzazioni
Un documentario greco di Aris Chatzistefanou e Katerina Kitidi spiega come le privatizzazioni distruggono gli spazi pubblici di democrazia e impoveriscono i paesi. Spegniamo la tv, accendiamo la mente: quello che è accaduto in Grecia è dietro l'angolo in tutti i paesi europei.
ps: per abilitare i sottotitoli visualizza in Youtube e clicca
sulla seconda icona in basso a destra e seleziona "italiano"
Le domande senza risposta
Perché la nostra città non riesce ad organizzare un dormitorio pubblico, con una ventina di posti letto, magari restaurando qualche struttura comunale in disuso?
lunedì 14 ottobre 2013
mercoledì 12 giugno 2013
Apulia Slow Coast
Un modo nuovo e intelligente di vivere la Puglia, in modo lento e sostenibile; un sud che migliora se stesso e il contesto attorno a sé.
Grazie a un pedalò, la bicicletta del mare, riscopriamo i quasi 800 km di costa pugliese da una prospettiva diversa, costruendo insieme un puzzle con pezzi di storie di coste. Il documentario che mancava, un progetto da sostenere e da promuovere!
Per saperne di più visita il sito di Apulia Slow Coast, condividi il promo qui sotto.
Grazie a un pedalò, la bicicletta del mare, riscopriamo i quasi 800 km di costa pugliese da una prospettiva diversa, costruendo insieme un puzzle con pezzi di storie di coste. Il documentario che mancava, un progetto da sostenere e da promuovere!
Per saperne di più visita il sito di Apulia Slow Coast, condividi il promo qui sotto.
venerdì 7 giugno 2013
Pomodoro nero
Puglia, Italia, 2013. Il capitalismo senza regole annienta vite anche nella nostra regione.
lunedì 3 giugno 2013
Taranto: una candidatura con un senso forte
| foto tratta da www.siderlandia.it |
Per venire a quella di Lecce, la candidatura che riesco meglio a valutare, essa mi pare velleitaria, immotivata priva di senso logico, del tutto figlia di una autocostruzione di immagine che non corrisponde alla realtà dei fatti e della storia recente. Una città che non ha una biblioteca/mediateca comunale, che non ha una rete di presidi culturali sul territorio, che non ha avuto una seria politica culturale negli ultimi anni, che non ha fatto altro che ospitare "eventi" spot sconnessi ed estemporanei, ospitando ogni salume nella sua piazza principale, che ha offerto il liscio in piazza nella sua stagione culturale estiva, che non sostiene i suoi teatri, non ha attivato le consulte comunali delle associazioni, che ha espulso l'Università dal suo territorio comunale relegandola in aperta campagna, credo che una città così non possa aspirare ad essere Capitale Culturale del nostro continente.
Se la Puglia volesse investire in un progetto strategico e comunque proporre una candidatura unitaria avrebbe una candidatura forte da esprimere. Essa sarebbe Taranto, città martire dell'industria pesante, messa in ginocchio da scelte sbagliate di cui però tutto il Paese si è giovato. Una città che ha pagato per tutti, cui è stato imposto di tradire il suo glorioso passato magno-greco e convertirsi a polo industriale, distruggendo la sua identità più autentica. La città del filosofo pitagorico Archita, di Tommaso d'Aquino, di Paisiello ora meriterebbe un risarcimento e una chance per ripartire, per riconquistare un ruolo e una identità tradita.
Se una candidatura ha un senso questa è quella di Taranto, quindi, nessun euro europeo sarebbe meglio speso di quello investito per far ripartire Taranto. Il mio personale voto è per Taranto. Sarebbe utile che anche a Lecce si formasse un comitato di sostegno per Taranto Capitale della Europea della Cultura, un comitato di pugliesi che dicono no all'idea sciovinista e velleitaria di candidature inventate da demistificare, ma ne propongono al Paese una che avrebbe davvero un senso!
lunedì 27 maggio 2013
Non inseguire l'estate, la Puglia è bella tutto l'anno
Invito a chi arriva: evitate agosto, se potete, e godete l'entroterra: vivrete una Puglia più bella e contribuirete a preservarla! La Puglia è una regione da gustare lentamente e in tranquillità: chi arriva a ferragosto non sa che si perde!
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