Ed invece grazie ad empirici accorgimenti tecnici alcuni geni, come Claude Friese-Greene, inventore del Biocolour, riuscivano a rendere timidamente colorate le immagini, restituendoci una sensazione che il cinema "ufficiale" non era mai riuscito a regalarci: vedere il passato a colori! Questa è Londra nel 1927, sembra di aprire la finestra e guardarla muoversi sotto di noi.
Un blog attento e curioso: uno spazio per immagini, riflessioni e appunti che val la pena di salvare dal flusso caotico della quotidianità.
.
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
giovedì 23 maggio 2013
Il mondo a colori!
Le immagini antiche sono sempre state in bianco e nero per ovvie ragioni tecniche. In bianco e nero si è costruito quindi l'immaginario di intere generazioni. Anch'io, da bambino, guardando le foto o i filmati del passato ho pensato che il mondo di prima fosse davvero senza colori!
Ed invece grazie ad empirici accorgimenti tecnici alcuni geni, come Claude Friese-Greene, inventore del Biocolour, riuscivano a rendere timidamente colorate le immagini, restituendoci una sensazione che il cinema "ufficiale" non era mai riuscito a regalarci: vedere il passato a colori! Questa è Londra nel 1927, sembra di aprire la finestra e guardarla muoversi sotto di noi.
Ed invece grazie ad empirici accorgimenti tecnici alcuni geni, come Claude Friese-Greene, inventore del Biocolour, riuscivano a rendere timidamente colorate le immagini, restituendoci una sensazione che il cinema "ufficiale" non era mai riuscito a regalarci: vedere il passato a colori! Questa è Londra nel 1927, sembra di aprire la finestra e guardarla muoversi sotto di noi.
lunedì 28 gennaio 2013
La bicicletta verde
![]() |
| clicca per il trailer |
Una ragazzina coraggiosa si confronta e si scontra alla sua maniera con un mondo ostile per l'identità femminile. Un salto a Riyadh città araba magistralmente ripresa nelle sue strade polverose percorse da silenziosi autisti, nella autoritaria scuola coranica femminile e nei suoi interni familiari, dove si consuma l'annullamento psicologico di giovani madri e delle loro figlie.
Filo rosso è il desiderio di esserci in un mondo dei grandi non concepito a misura di una ragazzina, Wadjda, a cui è sottratto persino il piacere del vento nei capelli generato dalla dolce velocità di una bicicletta.
Presentato a Venezia, oggi arriva nelle sale d'essai della Puglia. A Lecce, al DB d'essai, la rivoluzione arriva in bicicletta!
Iscriviti a:
Post (Atom)
